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    May 23

    MANIFESTO ACCADEMIA

    Pubblicazione opera "Trasfigurazione di un estintore" nel deplian e nel manifesto dell'Accademia di Belle Arti di Catania (settembre 2005)

    ARTEMISIA - settembre 2005

    ARTEMISIA - settembre 2005
    l'opera "Trasfigurazione di una pompa di benzina anni '60" è stata pubblicata nel periodico trimestrale di informazione culturale "ARTEMISIA"

    LA SICILIA - ENNA domenica 25 luglio 2004

    <<LIGHT ART>> PER GIOVANI TALENTI - villarosa, oggi appuntamento a villa lucrezia
     
    VILLAROSA. Si terrà oggi nelle sale espositive di "Villa Lucrezia", adibite per l'occasione a galleria d'arte, un appuntamento culturale di grande rilievo organizzato dall'amministrazione comunale in occasione del III anniversario del "Museo della Memoria".
    "Light Art" è il titolo della mostra organizzata e curata dal vice sindaco e assessore alle attività culturali Rosa Maria La Valle, che collaborata da Paola Calabrese, responsabile della villa-museo, nell'ambito di un programma avviato già da tempo, intende sviluppare la conoscenza di alcuni temi fondamentali dei giovani talenti villarosani. Sarà inoltre allestito, nel parco urbano della "Villa Lucrezia", il primo concorso di pittura estemporanea avente come tema "Allegoria d'estate di un paese". L'estemporanea, che avrà inizio la mattina di domenica a partire dalle ore 9, vedrà come partecipanti 15 artisti di Villarosa e dei comuni limitrofi.
    La mostra , l'arte della trasfigurazione di Raffaele Pier Luca Di Francisca, sarà invece inaugurata di sera alle 20.30, con l'esposizione di 15 opere tra le più importanti dell'artista. Una di queste verrà realizzata un'ora prima e la performance dell'artista, intitolata "Trasfigurazione di una violinista", si concretizzerà durante l'esibizione della violinista Grazia Maria Sofia che, nell'occasione, attirerà l'attenzione della gente con la musica.
    Raffaele Di Francisca, allievo dell'artista Enzo Federici docente di pittura all'Accademia di Belle arti di Catania, ha 23 anni ed è iscritto al III anno dell'Accademia . E' inoltre responsabile della "Gioventù Ardente Mariana"delle Diocesi di Catania ed Acireale.<<Sono cresiuto in un ambiente spirituale - dichiara Di Francisca - cerco ora di trasmettere agli altri, attraverso la produzione artistica, la mia esperienza mistica che parte da un contatto con il divino. Evangelizzare dunque attraverso l'arte e aprire gli animi al senso dell'eterno>>.
    <<La mostra è occasione - sottolinea l'assessore Rosa Maria La Valle - anche per ammirare da domenica (oggi ndr) al 31 luglio, nella maestosa cornice della "Villa Lucrezia", il "Museo della Memoria", un museo etnoantropologico reallizzato all'interno del parco, uno spazio destinato all'esposizione di interessanti testimonianze del passato per non pedere le radici della memoria>>.  PIETRO LISACCHI   

    LA SICILIA - CATANIA 8 dicembre 2003

    SOLIDARIETA' - i ragazzi dell'accademia dipingono per la Samot
     
    Ritorna oggi dalle 10 alle 20 a "L'Arte Club" la manifestazione Sms nata lo scorso anno per dare spazio agli studenti dell'Accademia e allo stesso tempo fare beneficienza (i dipinti realizzati durante la manifestazione, infatti decorano oggi alcuni reparti dell'Ospedale Ascoli Tomaselli). Parteciperanno studenti scelti dai professori Marcella Barone, Tano Brancato, Antonio Bruno, Silvana D'Amaro, Salvo Duro, Enzo Federici, Antonio Freiles, Rosario Genovese, Anna Guillot, Gianluca Lombardo, Salvo Messina, Adriano Pricoco, Salvo Russo, Salvatore Salvato. Le opere (eseguite completamente durante la manifestazione) saranno esposte in galleria fino alla mattina del 24 dicembre e verranno poi donate alla Samot Catania, associazione onlus che si prende cura del supporto di malati oncologici terminali. Parteciperanno alla manifestazione Elisa Anfuso, Valentina Arena, Yuri Argentino, Massimo Barbini, Marco Basile, Carmen Carbone, Chiara Carfì, Claudia Caruso, Irene Catalfamo, Lucrezia Ciuro, Massimiliano Di Franca, Raffaele Di Francisca, Stefania Di Vita, Chiara Fassari, Marisa Costanzo Frasco, Alfio Giurato, Luca Indaco, Giuseppe Lana, Carmela Mastroeni, Alessandro Munzone, Rosaria Musmeci, Valeria Pappalardo, Rita Perricelli, Annalisa Petralia, Pier Luca Raffaele, Nadia Ruju, Fabio Salafia, Ausilia Scrofani, Stefania Signorello, Alessandro Spartà, Damiano Stingone, Salvina Timpanaro, Emanuela Tringali, Giulia Vaccaro, Maria Pia Zeffirio, Giovanni Zoda e altri,. Sms 2 è dedicata alla memoria di Maria Maddalena Grasso Cappadonna e di Linda Privitera Gaudioso.
    May 22

    LA SICILIA - ENNA sabato 22 aprile 2006

    DI FRANCISCA ARTISTA D'INTROSPEZIONE
     
    VILLAROSA. Un artista di introspezione. Così viene definito Raffaele Di francisca, di Villarosa, nel testo critico, a cura di Giada Tricomi, che accompagna l'esposizione delle sue opere nello spazio espositivo della libreria
    "mondadori" di Catania. Dal 15 aprile, per un mese intero, infatti, alcune delle opere più significative dell'artista villarosano, sono in mostra nell'ambito della retrospettiva d'arte organizzata dalla galleria catanese <<Dietro le Quinte>>, che prevede l'esposizione di artisti siciliani in luoghi diversi dai comuni spazi musicali. Oltre ai dipinti su tela, Di francisca ha progettato la vetrata principale della Chiesa Madre di Villarosa, rappresentandom il "Cristo Veniente" con un'iconografia nuova e con una tecnica che prevede l'utilizzo di 60 mila tessere di vetro per la sua realizzazione. Tra i prossimi impegni di Raffaele, la mostra "Arte in Fiera" a maggio alle Ciminiere di Catania, e una partecipazione al programma televisivo "Insieme" di Antenna Sicilia, in cui si esibirà realizzando un quadro durante la trasmissione. SALVATORE BRUNO

    LA SICILIA - ENNA lunedì 4 aprile 2005

    ARTE E RELIGIONE NELLE OPERE DI UN VILLAROSANO
    rassegne itineranti per il giovane raffaele di francisca
     
    VILLAROSA. E' appena tornato da Roma, dove ha esposto una sua opera per il concorso artistico "siamo venuti per adorarlo" e si sta già preparando per la prossima giornata mondiale della gioventù che si terrà la prossima estate a Colonia, in Germania. E' Raffaele  Di Francisca, giovane artista villarosano che cerca di concliare arte e religione, dipingendo con la tecnica della light art, oggetti della vita quotidiana irradiati dalla luce, che rappresenta Dio. Nell'ultimo concorso di Roma, patrocinato dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana) e organizzato dal servizio per la pastorale giovanile in collaborazione con l'UCAI (Unione Artisti Cattolici Italiani), in occasione della prossima giornata mondiale della gioventù, Di Francisca ha presentato l'opera "trasfigurazione dei magi". La mostra inaugurata il 12 marzo alla galleria "La  Pigna" di Roma, sarà portata a Venezia, Firenze, Napoli, Palermo e a Bari dal 21 a 29 maggio in occasione del XXIV Congresso Eucaristico, e come ultima tappa a Colonia per la girnnata mondiale della gioventù del 2005.
    <<La mostra di Roma è stata fondamentale per il mio cammino artistico, la consacrazione come artista ecclesiale - dice Di Francisca - la mia missione è evangelizzare attraverso l'arte sacra>>. E dopo i complimenti ricevuti da Vittorio Sgarbi, che ha incontrato qualche tempo fa a Piazza Armerina, la mostra si va ad aggiungere al già ricco curriculum dell' "artista della luce".
    Di Francisca ha realizzato il logo dell'ufficio liturgico della Diocesi di Piazza Armerina, progettato la vetrata principale della Chiesa Madre di Villarosa, realizzato una bandiera sul tema dell'etica per l'iniziativa  "500 bandiere per essere città" di "Fiumara d'Arte" del mecenate Antonio Presti. Nei suoi progetti futuri una mostra al centro commerciale "Le Zagare" di Catania, il 7 maggio, e la performance "trasfigurazione di una percussionista" il 12 maggio, inserita nel programma della stagione musicale dell'Istituto "Vincenzo bellini".
    Di Francisca sarà unico rappresentante dell'Accademia delle Belle Arti di Catania.  SALVATORE BRUNO

    ARTE INCONTRO luglio-settembre 2005

    ACCADEMIA E FIUMARA D'ARTE
    500 bandiere sventolano lungo l'asse dei servizi a Catania da maggio a settembre
     
    A nome dell'Associazione Fiumara d'Arte, Antonio Presti fornisce nuovi imput di riflessione con il progetto "500 bandiere per essere città" rivolto alle scuole catanesi di ogni ordine e grado. Occasione per una rinnovata consapevolezza del concetto di etica - anche grazie al convegno <<Quale etica oggi?>>che ha scandagliato i rapporti tra etica e scienza , medicina, economia e globalizzazione - l'iniziativa promossa e coordinata da Fiumara d'Arte con la collaborazione ufficiale dell'Accademia di Belle Arti di Catania, propone a ciascuna scuola di elaborare un manifesto etico per tradurlo successivamente nella realizzazione di 500 bandiere.
    Di fondamentale importanza, nel corso della fase operativa, l'apporto di 50 studenti dei bienni abilitanti dell'accademia coordinati, nel ruolo di tutor presso gli istituti scolastici coinvolti nell'operazione, dai professori Martina Corgnati, Giuseppe Gaeta e Anna Guillot. Agli studenti dell'accademia è stato richiesto, inoltre, di essere autori a loro volta, identificando e promuovendo valori in forma di opera, in linea con quanto già definito didatticamente da chi scrive e in sintonia con Presti. L'istallazione delle bandiere è prevista per il 5 maggio sull'asse dei servizi che porta al quartiere catanese Librino; monitorato da Presti ai fini di un riscatto sociale e di una riqualificazione etica ed estetica. La partecipazione di ben 50 scuole ha visto l'adesione straordinaria di un qualificato numero di giovani artisti-studenti dell'accademia, tra cui Lisa Barbera, Giuseppe Calderone, Grazia Carmeci, Giusy De Domenico, Raffaele Di Francisca, Daniele Denaro, Germana Falco, Luca Indaco, Nunziatina Mascarello, Grazia Palazzolo, Vittoria Petronio, Daniela Sicurella, Angelo Spina, Elisa  Spina, Simona Strazzeri, Damiano Stingone, Antonino Zagame. Etica come qualità della vita, orizzonte di dialogo, mondo globale, accoglienza, uditorio alla parola, ecologia, pace e informazione libera, questi alcuni dei contenuti della creatività infantile e adolescenziale espressi con entusiasmo dalle scuole. A vario titolo, immagine e parola anche soggetto-oggetto delle suggestive bandiere d'artista provenienti dalle cattedre di decorazione e pittura dell'accademia catanese. Con il progetto 500 BANDIERE il simbolo rafforza il suo carico di senso. E in quanto simbolo etico, la bandiera assumerà pienamente il ruolo di sentinella e custode dei valori quando una di esse, identificata da una commissione di esperti, verrà consegnata al Presidente della Repubblica e al futuro Sindaco di Catania. Per essere città.
                                                                                                                                                                 ANNA GUILLOT

    LA SICILIA - ENNA mercoledì 25 gennaio 2005

    LA CHIESA MADRE RITROVA L'ANTICO SPLENDORE
    villarosa, centinaia di fedeli all'inaugurazione del tempio appena restaurato
     
    VILLAROSA. L'intero popolo di Villarosa, domenica sera, ha partecipato alla riapertura della Chiesa Madre che così ritorna, dopo oltre due anni di restauri, al suo antico splendore. Una giornata di festa per tutto il paese che si è ritrovato nella settecentesca chiesa, dedicata a San Giacomo Maggiore, all'interno della quale si custodiscono memorie importanti della storia civile, del percorso religioso e del cammino dell'intera comunità. A presenziare la solenne cerimonia, il vescovo Michele Pennisi, che nell'omelia ha voluto ringraziare ed esprimere riconoscenza a tutti coloro che, come finanziatori, progettisti, impresa costruttrice, artisti e maestranze, si sono impegnati nei lavori di consolidamento, restauro, abbellimento e riscaldamento.
    <<Permettetemi di ringraziare - ha sottolineato il vescovo - soprattutto il vostro parroco, don Salvatore Stagno, il quale è stato nfaticabile ed insistente sia verso le autorità, che verso la nostra Curia, rappresentata da padre Paci. Desidero ringraziare il presidente del consiglio provinciale, Elio Galvagno, allora presidente della provincia, che ha disposto un finanziamento eccezionale per questa chiesa, assieme alla dott. Caterina Seminara, al geom. Antonio Barberi, a tutti coloro che hanno collaborato, il signor sindaco e tutti voi, per la riuscita di questa grandiosa opera. Fra gli artisti, permettetemi di ricordare un vostro concittadino, Raffaele Di Francisca che è l'autore del Cristo Risorto che vedete slla facciata della chiesa. Così come, desidero ringraziare la soprintendenza ai beni culturali, qui rappresentata dall'architetto Liborio Calascibetta, che si è adoperata per l'alta sorveglianza dei lavori>>....  G. L. 

    LA SICILIA - ENNA giovedì 17 giugno 2004

    ESTEMPORANEA A TEMA
    raffaele di francisca premiato per una tempera sulle miniere
     
    s. b.) Conciliare  arte e religione. E' questo lo scopo di Raffaele Di Francisca, studente al terzo anno dell'Accademia  di belle Arti di Catania, che ha partecipato (unico in Sicilia) a un'estemporanea di pittura per commemorare le vittime del primo sciopero nelle miniere di Buggerru, in provincia di Cagliari. La manifestazione, organizzata dal Rotary Club di Iglesias, ha coinvolto quattro studenti, scelti tra i migliori delle varie accademie. Così oltre a Di Francisca in rappresentanza dell'Accademia di Catania, hanno partecipato Felice Serrelli di Carrara, Elton kore di Genova e Tommaso Cadoni di Sassari. L'estemporanea di pittura, dal titolo <<pittura su grande superficie>>, ha impegnato gli artisti sulla realizzazione di alcuni pannelli di 1.5 x 2 metri, sotto la supervisine del pittore Giorgio Cattaneo. L'opera di Di Francisca, realizzata con la tecnica della tempera acrilica su legno, rappresenta la trasfigurazione di una lampada ad acetilene, espressione di quella vita vissuta nel buio delle miniere che accomuna il paesino sardo alla nostra realtà passata. Le opere realizzate resteranno in mostra permanente al Museo di Arte Mineraria di Buggerru. Un altro importante passo nella carriera di questo giovane artista, impegnato anche come responsabile del movimeto GAM per le diocesi di Catania e Acireale.
    Di Francisca ha partecipato a varie estemporanee di pittura, tra cui quelle dello scorso aprile ad Enna <<arte, cultura e tradizioni della settimana santa ennese>>, dove ha vinto il terzo premio con l'opera "trasfigurazione di un confratello". La prossima tappa sarà la mostra "Classe Classe", in programma domani alla galleria d'arte "L'arte club" di Catania, dove, fedele alla sua ispirazione , Di Francisca presenterà l'opera "trasfigurazione di una moto", tempera su tela. <<Il mio scopo è evangelizzare attraverso l'arte, utilizzando un linguaggio contemporaneo>>, dice Raffaele Di Francisca, che ricorre spesso alla tecnica della light art (irradiazione luminosa di un oggetto), traendo ispirazione dall'ultima parte della lettera del Papa agli artisti, in cui il Ponteficie li invitava a <<trasfigurare la materia alla luce dell'eterno>>.                                                                       SALVATORE BRUNO