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January 15 BIOGRAFIABIOGRAFIA
Raffaele Pier Luca Di Francisca, “ figlio degli anni ’80 ”, come è stato definito da Aurora Spinosa, docente di storia dell’arte all’Accademia di Belle arti di Napoli e figlia del pittore Domenico Spinosa, nasce infatti il 14 novembre dello stesso. E’ cresciuto negli anni del secondo boom economico nazionale che ha visto cambiamenti repentini nelle abitudini degli italiani e la nascita delle TV commerciali, che hanno riversato nella mente dei giovanissimi di quel tempo, una enorme quantità di materiale visivo pubblicitario; <<fattore che ha segnato la mia esistenza>> afferma l’artista. E’ cresciuto tra fili elettrici, prese, neon e lampadine a incandescenza perché il padre Fedele, è un apprezzato elettricista del centro Sicilia; chissà quante volte ha visto accendersi di luce lampadine e vedere rischiararsi tubi al neon. Nella sua adolescenza si è lasciato prendere dalla passione per le luci psichedeliche lavorando come Light Jockey (tecnico delle luci) in una discoteca. Non meno importante è l’ambiente in cui vive e cresce. Scout e ministrante da sempre, impegnato nell’evangelizzazione dei giovani, con tenacia e passione porta avanti i compiti di responsabilità specialmente nel movimento GAM (gioventù ardente mariana) che occupa i suoi anni di studio a Catania. La madre Maria Rosa insegnante di scuola elementare trasmette da più di 25 anni nozioni, valori e gioia di vivere ai suoi bambini. Vi potreste chiedere che senso e che rapporto hanno avuto questi elementi nell’esistenza del pittore Di Francisca? La sua Light Art non nasce dal nulla, o da una giocosa modalità espressiva è il risultato di un passato di lampadine, valori, preghiera che si sono trasmessi nella sua produzione artistica in luce materiale e spirituale. “L’artista della luce”, come è stato definito in un articolo del quotidiano “La Sicilia” del 2004, è impegnato nell’evangelizzazione mediante l’arte contemporanea. La sua è l’arte della trasfigurazione, operata dalla luce dello spirito, mediante la tecnica dell’irradiazione luminosa degli oggetti. Di Francisca si ispira alla Lettera agli Artisti del Servo di Dio Papa Giovanni Paolo II, dove il Santo Padre invitava gli artisti a <<trasfigurare la materia alla luce dell’eterno>>. Di Francisca ha iniziato un percorso di arte sacra dopo essersi affermato nell’ambiente culturale e accademico catanese e nella Diocesi di Piazza Armerina. L’iconografia che presenta è sicuramente di matrice pop ma la sensibilità e le movenze interiori si discostano dalla Pop Art americana degli anni ’60. Il critico d’arte Francesco Gallo ha scritto di lui: <<Raffaele Di Francisca, allievo dell’artista Enzo Federici, docente del corso di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Catania, è coautore di una contemporaneità oggettivante ed enigmatica, si muove con forte tensione costruttiva, con consapevolezza che la pittura, come tutta l’arte, è cosa mentale, passaggio attraverso un filtro di depurazione che è anche trasfigurazione.>> Dopo la formazione superiore all’Istituto Regionale d’Arte “M. Cascio” di Enna in Decorazione Pittorica ha conseguito il Diploma Accademico in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo all’Accademia di Belle Arti di Catania in Pittura - Beni Culturali. A Napoli acquista il titolo Accademico di Secondo livello in Pittura nel corso del maestro Ninì Sgambati. Attualmente studia Teologia ed è Cultore della Materia Beni Culturali all’Accademia di Belle Arti di Catania. Le sue opere sono state apprezzate da Vittorio Sgarbi il 5 agosto 2004 alla Villa Romana del Casale di Piazza Armerina, che ha esordito con le parole: “dipingi la luce”. Di Francisca ha incontrato a Loreto il 29 luglio 2005 Sua Ecc. Rev. Ssima Mons. Mauro Piacenza Presidente della Pontificia Commissione dei Beni Culturali della Chiesa che si è compiaciuto della sua produzione artistica. Dal mese di luglio 2005 è membro dell’associazione culturale “Il Baglio” di Palermo nell’ambito dell’iniziativa internazionale “IMAGO UNITATIS” che raccoglie artisti impegnati nel settore dell’arte per la liturgia. Le sue opere si possono apprezzare nella galleria d’arte Dietro le Quinte Arte Contemporanea di Catania e nel sito internet personale dell’artista www.arteluce.spaces.live.com May 22 L'ARTISTAL'artista della luce, come è stato definito in un articolo del quotidiano "La Sicilia", è impegnato nell'evangelizzazione mediante l'arte contemporanea.
La sua "light art" è l'arte della trasfigurazione, operata dalla luce dello spirito, mediante la tecnica dell'irradiazione luminosa degli oggetti. Di Francisca si ispira alla "lettera agli artisti" del Servo di Dio Papa Giovanni Paolo II, dove il santo padre invitava gli artisti a <<trasfigurare la materia alla luce dell'eterno>>.
L'artista ha iniziato un percorso di arte sacra contemporanea dopo essersi affermato nell'ambiente culturale e accademico dell'interland catanese e nella diocesi di Piazza Armerina.
Il critico d'arte Francesco Gallo ha scritto di lui:
<<Raffaele Di Francisca, allievo dell'artista Enzo federici docente del corso di pittura all'Accademia di Belle arti di Catania, è coautore di una contemporaneità oggettivante ed enigmatica, si muove con forte tensione costruttiva, con consapevolezza che tutta l'arte, è cosa mentale, passaggio attraverso un filtro di depurazione che è anche trasfigurazione>>.
Le sue opere sono state apprezzate da Vittorio Sgarbi il 5 agosto 2004 in un incontro alla villa romana del Casale di Piazza Armerina, e da mons Mauro Piacenza Presidente della Pontificia Commissione dei Beni Culturali della Chiesa, a Loreto il 29 luglio 2005 durante un corso dell'associazione di artisti cattolici "il Baglio", di cui Di Francisca fa parte.
Di Francisca ha conseguito il Diploma Accademico (I livello) in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo indirizzo Pittura - Beni culturali (vecchio ordinamento) nel 2006, e il Diploma Accademico (II livello) in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo indirizzo pittura nel 2008 con la votazione di 110 su 110 e lode. Attualmente è iscritto al II Anno dell'Istituto Teologico di Scienze Religiose "San Luca" di Catania. Da novembre 2008 insegna Beni Culturali all'Accademia di Belle Arti di Catania nella figura di cultore della materia della docente prof.sa Viviana Scalia. Espone nella Galleria "Dietro le quinte - Arte contemporanea" di Catania. |
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